FAQs

BASSA
TENSIONE

MEDIA
TENSIONE

CAVI
SCALDANTI

Bassa Tensione

1- Che differenze ci sono tra i vari gel riempitivi della gamma Etelec Italia?

MPGel è un gel a reticolazione estremamente rapida che permette di incapsulare, riempire e sigillare un parte in tesione oppure una scheda elettronica molto velocemente.
Crystalgel è un gel riempitivo trasparente che permette la visione dei componenti isolati.
Replaygel è un gel riempitivo riposizionabile ideale per isolare connessioni e componenti ai quali è necessario accedere nuovamente dopo la sigillatura senza dover utilizzare un nuovo prodotto.
ONEGEL gel riempitivo monocomponente in cartucce per pistole da silicone ideale per riempire ed isolare cassette di derivazione poste a soffitto, a parete o in spazi difficili da raggiungere.

2- Quali vantaggi si ottengono dall’utilizzo del gel rispetto a metodi di isolamento tradizionale?

La tecnologia in gel permette molteplici vantaggi rispetto ai metodi più tradizionali come ad esempio le resine, pur garantendo le medesime prestazioni sotto il profilo dell’isolamento elettrico. I principali vantaggi sono evidenziati dalle caratteristiche di atossicità, sicurezza durante l’installazione e riutilizzabilità del prodotto a seguito della prima apertura.

3- Quale gel dovrò colare all’interno dei giunti SHARK?

I giunti SHARK sono pre-riempiti di gel isolante così da essere immediatamente utilizzabili!

4- Che differenza c’è tra i giunti SHARK e le soluzioni come i modelli SHELLBOX o SHELLBOX FLAT?

I modelli SHARK sono giunzioni in quanto rispettano tutte le caratteristiche necessarie secondo la normativa europea EN50393. In quanto tali possono essere utilizzati per la congiunzione in linea di due o più cavi, interrotti o meno. La conformità a tale norma permette l’utilizzo di queste giunzioni in pozzetti, aree sotterranee ed in aria.
La serie SHELLBOX invece è una serie di dispositivi di connessione ideale per proteggere le parti in tensione all’interno di involucri come cassette di derivazione o controsoffitti.

5- In che caso è consigliabile utilizzare il modello LedJoy?

Il Ledjoy è un dispositivo di connessione ideale per tutte le tipologie di connessioni da effettuare anche in spazi ristretti dove è presente umidità. Ideato per essere rapido e facile da installare senza l’uso di attrezzi. Perfetto per installazioni di illuminazione domestica e civile, automazione civile ed industriale (sbarre automatiche, cancelli e simili) e sistemi di videosorveglianza.

6- Ho la necessità di effettuare una giunzione in immersione permanente, cosa posso utilizzare?

La nostra gamma di giunzioni termorestringenti Seal Joint è perfetta per questo tipo di installazioni. Il sigillante termofusibile contenuto sulla parete interna della guaina esterna, quando fuso, protegge le parti in tensione dalla umidità e capillarità dell’acqua. In alternativa potete utilizzare la serie di giunzioni a resina colata a stato finale soldio Submarine.

7- Qual è il sistema di giunzione in bassa tensione più rapido?

La scelta di un sistema di giunzione dipende sempre dalla tipologia di applicazione, ma soprattutto dalle condizioni installative. In generale la soluzione in Gel è quella da preferire rispetto a quella in resina da colare o a quella termorestringente perché : Per installazioni in passerelle e cavidotti, la tecnologia in gel con i gusci pre-riempiti – gamma SHARK® – è certamente la soluzione più rapida. Per installazioni aeree, risulta difficile l’utilizzo della tecnologia in resina colata perché è necessario un punto di appoggio per poter colare la resina senza farla fuoriuscire dal guscio. Difficile risulta anche la tecnologia termorestringente perché l’operazione di riscaldamento con fiamma a cannello oppure termosoffiatore alla lunga può stancare l’operatore, specie se questi non dovesse lavorare in una posizione comoda. Per installazioni interrate, risulta difficile la tecnologia termorestringente perché l’operazione di riscaldamento con fiamma a cannello oppure termosoffiatore alla lunga può stancare l’operatore, specie se questi non dovesse lavorare in una posizione comoda. Anche la tecnologia in resina colata comporta difficoltà in fase di esecuzione perché in mancanza di un punto di appoggio per poter colare la resina, si rischia di farla fuoriuscire dal guscio.

Media Tensione

1- Nella confezione dei kit terminazioni di Media Tensione ci sono le istruzioni anche per cavo alluminio?

Tutti i kit sia termorestringenti che autorestringenti possono essere installati sui cavi sia con conduttore in rame che in alluminio, senza dover fare alcuna distinzione o particolare attenzione installativa, fatta eccezione per i cavi tipo ARE4H5E(X) e ARP1H5E(X) , per i quali disponiamo a catalogo di kit terminazione dedicati, ovvero tutti quelli che hanno codice che termina per H5.

2- Differenza tra tecnologia autorestringente e termorestringente?

La principale differenza tra tecnologia autorestringente e termorestringente si ritrova nell’installazione. Le guaine presenti nei kit termorestringenti necessitano di una fonte di calore per essere applicate, differentemente dai corpi autorestringenti che vengono installati mediante la rimozione della spirale di supporto.
Per quanto concerne l’isolamento elettrico, le tecnologie sono del tutto equivalenti.

3- Cosa sono i terminali sconnettibili?

La tecnologia sconnettibile permette di collegare e scollegare le terminazioni dalle apparecchiature elettriche alle quali sono applicati tramite isolatori passanti.
Esistono varie classi di terminazioni sconnettibili che dipendono dal tipo di isolatori sulle quali vengono applicate e dalla corrente nominale che devono gestire.

4- Quali informazioni occorrono per poter scegliere il corretto modello di terminazione?

Per terminali autorestringenti o termorestringenti:
1) La tensione di isolamento del cavo (es 12/20kV; 18/30 kV)
2) La sezione del conduttore del cavo (es. 95 mm2)
3) La tipologia di schermatura e/o armatura (es. a fili di rame o a tubo in alluminio)
Per terminali sconnettibili, in aggiunta a quanto sopra:
4) La tipologia di isolatore passante (cono esterno od interno)
5) Il diametro sull’isolante primario
6) La corrente nominale di esercizio (es. 250 A; 400 A; 630 A; 800 A; 1250 A)

5- Quali informazioni occorrono per poter scegliere il corretto modello di giunzione?

1) La tensione di isolamento del cavo (es 12/20kV; 18/30 kV)
2) La sezione del conduttore del cavo (es. 95 mm2)
3) La tipologia di schermatura e/o armatura (es. a fili di rame o a tubo in alluminio)

Cavi Scaldanti

1- Quali informazioni occorrono per poter scegliere il corretto modello di cavo scaldante?

Per tutte le necessità installative per cavi scaldanti è possibile scaricare il modulo di raccolta dati al link:
ed inviarlo compilato al nostro ufficio tecnico (tecnico@etelec.it) per ricevere un preventivo personalizzato.

2- Che differenza c’è tra cavi scaldanti a potenza costante e potenza autoregolante?

I cavi scaldanti a potenza costante forniscono una potenza per metro lineare (W/m) costante indipendentemente dalle condizioni di contatto od esterne. La matrice di cui sono costituiti i cavi scaldanti a potenza autoregolante invece permette l’erogazione della potenza strettamente necessaria al raggiungimento dell’equilibrio termico, garantendo dei considerevoli risparmi in termini energetici quando non è necessario utilizzare tutta la potenza erogabile del cavo.